In arte vale una sola cosa: quella che non si può spiegare.
(Georges Braque)

Nella felice ricorrenza del 95° compleanno di Carlo Guarienti, classe 1923, la Galleria Narciso è particolarmente lieta di presentare un gruppo di inediti acquerelli, litografie e tele di questo artista, che ha attraversato il Novecento, il “secolo breve” ribollente di umori, idee, contrasti e fatti consegnati alla Storia e alle storie dei singoli, mosso da una originale passione creativa, attento alle lezioni della contemporaneità e sostenuto dalla personale cultura scientifica e psicanalitica che lo appassionava.

Guarienti_Galleria_NarcisoSulla carta come sulla tela fa dialogare fra loro colore, grafite e financo ruvide sabbie, con cui tratteggia domestiche nature morte o lontani paesaggi rarefatti e sospesi fra visione e ricordo onirico, speranza e attesa.

Nei ripetuti autoritratti insiste la ricerca del sé e dell’altro da sé, visto nello scambio di ruoli con l’immaginario spettatore, in una continua opera di studio e scavo e analisi interiore, tra sottile ironia e malinconia soffusa, che quasi ci invita a riconoscervi i nostri medesimi interrogativi esistenziali, con severo spirito di autocritica.

Le litografie presentano, con un fantasioso variare di cromia, la rivisitazione della multiforme passionalità zoomorfica di antichi miti – quasi insospettabile una Leda e il Cigno – che si intrecciano in eterne umane avventure.
Guarienti_Galleria_Narciso

 

Col ricco ventaglio di opere qui scelte la Galleria Narciso si propone di ampliare per il pubblico più raffinato la panoramica offerta dalla elegante mostra allestita da Paola Gribaudo alla Pinacoteca Albertina, per far ancor più emergere il peculiare carattere dell’artista Guarienti: la curiosità. Curiosità che con intelligenza lo ha guidato a vincere la Noia, tentando di “seguir virtute e canoscenza”. Egli stesso, in un colloquio con Costanzo Costantini, ebbe ad affermare che “Solo la curiosità ci aiuta a capire”, infatti è la sola che ci aiuti a non smarrirci.

Sally Paola Anselmo Pinottini
 

 

Visioni critiche:

Guarienti_Galleria_NarcisoL’immaginazione fantastica di questo bizzarro pittore, se la parola basta per definire un’attività che ricorre volentieri al modellato, al rilievo plastico sino al tutto tondo, è nutrita di cultura raffinata e perciò divertita a suo modo ambigua.  L’ambiguità anzi è frutto di un divertimento in cui si mescolano riverenza e orgoglio. Si guardi le variazioni da Raffaello. La Fornarina ha uno sguardo che è sfrontato più del necessario e le dita che si appoggiano al seno stringono anche una sigaretta. Del resto, rebus è la parola che ricorre in molti dei titoli di questa mostra. È un invito a penetrare nel magico teatrino di Guarienti  e nel suo recente bestiario; fatto di “studi dal vero di animali inesistenti” dominato da una curiosità grafica analitica che certamente piacerebbe a Max Ernst.
(Luigi Carluccio)
in “Panorama Arte”, 15/02/1973 per la mostra alla Galleria del Naviglio, Milano

 


Guarienti_Galleria_NarcisoLe carte abitate. Il giuoco nel labirinto dei misteri resta la prima motivazione di queste carte colorate di Guarienti, esposte insieme come le cinque serigrafie della cartella “L’oltraggio”, edita dal Naviglio con l’introduzione di Giovanni Arpino. Giuoco per rintracciare o per disperdere, con sottili alterazioni di linguaggio, immagini che fanno parte del regno dei luoghi comuni della cultura figurativa. La Gioconda di Leonardo, per esempio, o la grande bagnante di Ingres. Oppure per evocare, su modelli forniti dalla magia, situazione a mezza strada tra la meravigliosa invenzione e la riflessione più pedante. Il filo sottile del segno di Guarienti raggiunge, su queste carte, effetti affascinanti per varietà di impressione, giustezza e dosatura di tono.
(Luigi Carluccio)
in “Panorama Arte”, 06/06/1974, per la mostra alla Galleria Bon à tirer, Milano.

 

 

Guarienti_Galleria_Narciso

   MOSTRA CARLO GUARIENTI ALLA GALLERIA NARCISO

INAUGURAZIONE: mercoledì 31 ottobre 2018 dalle ore 18.00 alle ore 20.30 con intermezzo musicale

 
SABATO 3 NOVEMBRE 2018 NOTTE BIANCA in occasione di  Artissima: apertura dalle ore 16.00 alle ore 22.30

 

La mostra sarà aperta e visitabile con ingresso libero dal 31 ottobre 2018 al 31 gennaio 2019
dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.30

  

CARLO GUARIENTI
Tag: